Presidente salvi la Fano Urbino!!!

Preg.mo Sig. Presidente,

le celebrazioni per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia ci hanno ricordato quanto di fondamentale importanza sia stato il contributo  reso dalla ferrovia e dal trasporto ferroviario al conseguimento  dell’Unità.

Oltre a permettere ai cittadini italiani di viaggiare da una regione all’altra, consentendo così uno scambio tra culture diverse, fino ad allora impensato e non possibile, facilitando  l’integrazione tra le diverse aree geografiche del Paese e favorendo il crescente senso di appartenenza al neonato Stato italiano, la ferrovia ha rappresentato il primo, vero esempio di modernizzazione del Paese, sia da un punto di vista tecnologico che sociale.

Crediamo perciò essenziale conservare il patrimonio ferroviario esistente, soprattutto quello non più in uso oggi, perché insieme ad una funzione storico-culturale, può ancora se conservato e restaurato tornare utile per il territorio dove queste opere infrastrutturali ferroviare si trovano.

Nel nostro territorio abbiamo una linea ferroviaria ( in disuso dal 1987 ma ancora in ottimo stato di conservazione grazie all’azione dei volontari dell’Associazione FVM-Ferrovia Valle Metauro) che unisce la città di Fano, l’antica  Fanum Fortunae, alla bella  città di Urbino, patrimonio dell’UNESCO con un percorso che tocca altre città ricche d’arte e cultura.

Purtroppo questa linea ferroviaria corre oggi il pericolo di essere perduta per sempre perché la Provincia di Pesaro-Urbino ha in progetto di costruire al posto di questa infrastruttura  un pista ciclabile; inoltre la Regione Marche, contro la volontà dei cittadini della zona, pochi mesi fa ha dato parere favorevole allla dismissione.

 Perciò, vista l’importanza che la ferrovia nella Val Metauro può rappresentare per lo sviluppo turistico, culturale e imprenditoriale, e vista la grande sensibilità che Ella ha sempre dimostrato nei confronti della nostra storia e della economia dei territori così come per i temi legati all’ambiente

                                                             CHIEDIAMO

       il Suo intervento al fine di evitare lo smantellamento dell’infrastruttura ferroviaria in questione.

 

In futuro, questa linea potrebbe rappresentare una vera fortuna per la Val Metauro , le sue città  e la sua gente: potrebbe essere trasformata ,come  in altre parti d’Italia, in metropolitana di superfice,  potente e veloce mezzo di trasporto moderno, e consentirebbe un maggiore afflusso turistico nella zona  con innegabili benefici anche all’ambiente, alla sicurezza , alla salute, alla mobilità dei cittadini più disagiati.

 Sappiamo che Ella il 25 Aprile sarà in visita nel nostro territorio per l’anniversario della Liberazione.

 Nel porgerLe i più sentiti e cordiali saluti, La invitiamo a visitare la linea ferroviaria Fano Urbino e ad intervenire, per quanto in Suo potere, al fine di salvare e rilanciare questo grande “piccolo tesoro” che appartiene a tutti noi cittadini italiani.

 

Fano, 14 Aprile 2012

 FVM, Assoutenti UTP,FAI delegazione Pesaro,UIL trasporti Marche,O.R.S.A., Legambiente Circolo Urbino,Fronte Azione Popolare Pesaro Urbino,Movimento Fano cinque Stelle,Bene comune Fano, Verdi Fano,Giancarlo D’Anna Consigliere Regionale Marche, Roberto Zaffini Consigliere Regionale Marche, A.N.T.A. Associazione Naz. Trasporti Alternativi

 

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