la conferenza della Festa della Stazione sul TG 2000

La  XIV Festa della Stazione di Fermignano, nonostante la pioggia, ha ottenuto  anche quest’anno un importante risultato: alla conferenza  ha preso parte anche il senatore Giorgio Londei, attuale  presidente di Adriabus e sindaco di Urbino nel 1987 quando il servizio ferroviario sulla ferrovia Fano Urbino venne sospeso.

Dopo una proiezione del video storico in cui durante un congresso de PCI di Urbino  del 1987 su viabilità e trasporti il compianto  senatore Paolo Volponi esprimeva tutto il suo dissenso per la chiusura della ferrovia Fano Urbino e auspicava anche  la ricostruzione del collegamento con Pergola e Sant’Arcangelo di Romagna, si è ricordato, ad un mese dalla scomparsa, l’Ing. Piero Muscolino storico delle ferrovie e grande sostenitore dell’Associazione FVM.

 http://www.youtube.com/watch?v=6-vK62mH5Qo&feature=share&list=UUftJeLjv_H4C1YoONJO5xMQ)

http://www.youtube.com/watch?v=1tsdtrGLx38&feature=share&list=UUftJeLjv_H4C1YoONJO5xMQ

Il presidente di FVM Carlo Bellagamba  ha introdotto la conferenza indicando le azioni intraprese dall’Associazione nel 2012 e nel 2013  poi ha passato la parola alla presidente della Delegazione FAI della Provincia  di Pesaro , Anna Siccoli, la quale ha rimarcato il successo del censimento 2012 dei “Luoghi del Cuore” in cui la ferrovia Fano Urbino con quasi 6000 segnalazioni  si è classificata al 47° posto su oltre 10000 siti in Italia , 2^ nelle Marche su 323 e ovviamente prima nella provincia di Pesaro.

Giancarlo Frisoni, socio Intorginpex,  la società russa di import di generi alimentari che si sarebbe resa disponibile per il treno dei sapori sulla ferrovia Fano Urbino, ha manifestato la sua delusione per il mancato seguito  alla proposta della sua società nonché la sorpresa a non vedere nessun politico alla conferenza “Treno e turismo: una strategica alleanza” alla Camera di Commercio di Pesaro nell’aprile scorso; tuttavia ha rimarcato che il progetto originario è ancora percorribile, ma ha sottolineato che il nostro territorio corre il rischio di essere estromesso da questa notevole iniziativa economica a favore di altre realtà molto più decisionali e pronte a cogliere tale occasione irripetibile.

Il socio FVM Mazza Michele partecipante al 1° Congresso Nazionale di CoMoDo, la Confederazione che ha ideato la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, svoltosi a Rimini lo scorso 3 ottobre, ha indicato   le future linee guida della confederazione e la recente proposta di legge sull’ istituzione nella Repubblica delle Ferrovie Turistiche.  L’ inserimento della ferrovia Fano Urbino inserita  tra queste ferrovie potrebbe essere il primo ed economico passo per la  ripresa del servizio regolare.

Il socio Giovanni Carboni , presentando il progetto di ripristino della ferrovia Fano Urbino elaborato da lui insieme ad altri due ingegneri AISIF, ha rimarcato le straordinarie possibilità dell’infrastruttura: un corridoio rettilineo e praticamente privo di pendenze nel tratto Fano Fossombrone in grado di sopportare velocità anche oltre 130 km/h ;  opere d’arte principali in buono stato di conservazione.  Una potenzialità di 25 coppie di treni /giorno  con percorrenze da 50 minuti da Fano ad Urbino, 27minuti da Fano a Fossombrone,  17 minuti da Fano a Calcinelli.   Ha fatto notare che l’attuale numero di passeggeri è attualmente talmente elevato, qualche milione di viaggiatori l’anno, che è irrazionale continuare a servirsi di mezzi a capienza limitata. In ultimo definendo “criminale” l’azione della dismissione , che potrebbe pregiudicare per sempre il ritorno del treno nella Valle del Metauro,  ha strappato molti applausi dell’assemblea.

Dopo aver ascoltato tutti, ha preso la parola il senatore Londei . Ha ricordato i giorni della chiusura nel 1987 dove, purtroppo, fu costretto a fare una battaglia solitaria senza l’appoggio degli  altri comuni della vallata.  Il Sindaco di uno fra questi fece , addirittura, un telegramma di plauso al ministro Signorile.

 Londei ha evidenziato che il trasporto pubblico ha bisogno di più vettori, e ha confermato che Adriabus è disponibile ad entrare in una futura gestione della ferrovia della Fano Urbino.  Ha manifestato il suo interesse sulle proposte di leggi sull’utilizzo delle vecchie ferrovie. Di fronte alle domande incalzanti  sul decreto di dismissione, ha affermato  che lui può rispondere solo delle sue azioni  non può parlare per altri. Ha elogiato l’associazione FVM  per la battaglia condotta da più di dieci anni ed infine   ha invitato ad Urbino per il prossimo 8 novembre sia il FAI che FVM per  incontrare il Presidente della Commissione Trasporti  della Camera on. Meta.

                                                          

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