Dibattito all’ITC Battisti di Fano

Questa mattina all’ITC Battisti di Fano si è svolto il dibattito sul futuro della ferrovia Fano Urbino.
Ad intervenire di fronte ad una cinquantina di studenti sono stati l’assessore provinciale ai trasporti Claudio Minardi, il consigliere provinciale del PDL Mattia Tarsi e per l’associazione Ferrovia Valle Metauro il proff. Bariletti e lo studente e socio FVM Carboni.
Sia l’assessore Minardi che il consigliere Tarsi sono favorevoli al trasporto ferroviario, ma, entrambi rassegnati che non vi siano prospettive economiche per il ripristino, preferiscono la conversione in pista ciclabile.
L’assessore Minardi, ha reso noto che l’ing.re Paccapelo della provincia è a Roma per avviare la modalità di trasferimento della ferrovia alla provincia, e ha dichiarato che il costo stimato della pista ciclabile sulla sede ferroviaria sarà sui 5milioni di euro        (103€ al metro).
Di contro il proff. Bariletti ha evidenziato il danno erariale derivato dalla conversione della ferrovia in pista ciclabile e ha sottolineato il problema dello squilibrio del trasporto merci e persone , quasi tutto incentrato su gomma.
Carboni, grazie allo studio AISIF, ha dimostrato le potenzialità della linea che non si sono mai potute esprimere:  12 minuti Fano-Calcinelli / 23 minuti Fano Fossombrone e 54 Fano Urbino, per esempio.
Si è inoltre chiesto come sia possibile che il costo di una ciclabile di 50 km sia di 5 milioni di euro, mentre la pista ciclabile Fano Pesaro di 9,2 Km è costata 6,2 milioni di euro (675 €/m) e ancora non è stata completata con l’illuminazione.
Tutte domande cui, nel dibattito, non è stata data risposta. Ad oggi l’unica (quasi) certezza è che la metaurense è stata dismessa; ma sulla ciclabile ancora nessun dato certo. 

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