L'assessore Viventi intervistato dal TG3

Ad Ascoli l’elettrificazione ad Urbino la dismissione

L'assessore Viventi intervistato dal TG3

I video: TG3 Marche, Lafreccia TV, televisionpicustv:

http://www.youtube.com/watch?v=pDDr4v65PTk&feature=share&list=UUftJeLjv_H4C1YoONJO5xMQ

http://youtu.be/qQSqKJXcyEo

http://youtu.be/fjgTs9–NSc

L’associazione FVM ha partecipato giovedì 16 maggio all’inaugurazione dell’elettrificazione della linea ferroviaria Ascoli – Porto d’Ascoli.

Nella mattinata, presso la stazione FS di Ascoli Piceno, è stato illustrato il nuovo servizio ferroviario alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, dell’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana (il direttore della direttrice adriatica Paolo Pallotta e il direttore territoriale Luciano Frittelli), del sindaco di Ascoli Guido Castelli, del presidente della Provincia Piero Celani e delle altre autorità locali e regionali. Dal prossimo 9 giugno si apre una nuova era per i trasporti ferroviari regionali.

Grazie al completamento dell’elettrificazione più treni diretti, veloci, confortevoli e rispettosi dell’ambiente tra Ascoli Piceno ed Ancona; passeranno da 3 a 19 i treni diretti giornalieri fra le due città.

Di questi, 9 saranno treni veloci (con fermate solo nelle principali località) mentre 10 effettueranno fermate in tutte le stazioni della linea.

Immutato il numero dei collegamenti quotidiani – 27 – tra Ascoli e San Benedetto del Tronto.

Più treni diretti ma anche più veloci, moderni ed ecosostenibili.

I collegamenti, effettuati sia con i Minuetto (145 posti a sedere offerti) sia con convogli composti da 4 vetture con moderni locomotori E 464 (313 posti), permetteranno di ridurre i tempi di viaggio sull’intero percorso fino a 30 minuti.

A disposizione della clientela diversamente abile posti dedicati attrezzati, mentre i bikers che vorranno pedalare tra il mare e l’entroterra potranno trasportare la loro bici a bordo dei treni.

 Ai vantaggi prettamente trasportistici sono da aggiungere, infine, quelli più propriamente ambientali, che fanno del treno elettrico il mezzo ecologico per eccellenza, rispettoso ed amico dei luoghi che attraversa.

Fotogallery FVM:

https://picasaweb.google.com/FerroviaFVM/FVMAdAscoli#

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato di oltre 11 milioni di euro, circa 10 dei quali da parte della Regione Marche (fondi FAS). “Una cifra considerevole – sottolinea l’assessore Luigi Viventi – per un’opera dichiarata prioritaria a inizio legislatura, poiché ritenuta strategica sia per l’intero sistema del trasporto pubblico locale, sia per rispondere alle esigenze di miglioramento della mobilità del territorio ascolano”.

Era il 1° maggio 1886  quando fu inaugurata la linea Ascoli- Porto d’Ascoli; pur essendo  trascorsi ormai 130 anni la ferrovia e il treno rappresentano ancora oggi il progresso e lo sviluppo di un territorio.     Complimenti alla provincia di Ascoli che ha fortemente voluto questa innovazione.

E’ scontato il parallelo con la consorella della nostra provincia, la ferrovia Fano Urbino , che viene colpevolmente ignorata e disprezzata dai nostri amministratori come se  i problemi di trasporto pubblico e di salvaguardia dell’ambiente da noi non esistessero.
Oltretutto i fondi FAS  per iniziare studi e lavori c’erano anche per noi, ma sono stati volutamente dirottati verso impieghi stradali , quali le rotatorie , spesso inutili.

Eppure fra i tanti benefici che porta una ferrovia, come recentemente dimostrato al Convegno “Treno e Turismo , una strategica alleanza” presso la Camera di Commercio di Pesaro, vi è quello che riguarda il notevole aumento del flusso turistico nelle zone servite da un efficiente servizio su rotaia;  da ciò si evince che nella nostra provincia   non esiste  neanche questo problema.

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