Ferrovia Valle Metauro

Riapre la ferrovia Irpina

Giovedì 25 Agosto 2016 18:55
PDFStampaE-mail

Il 22 agosto scorso un treno storico della Fondazione FS  ha inaugurato la linea  Avellino-Rocchetta, nuova acquisizione del patrimonio delle ferrovie turistiche italiane, dopo quasi 6 anni di assenza traffico.
Il convoglio, partito da Foggia, ha percorso per l'inaugurazione il tratto  Rocchetta - Conza ma l'obiettivo finale sarà il ripristino di tutta la linea  lunga più di cento chilometri.

La cerimonia si è svolta in concomitanza con lo Sponz-fest, la manifestazione di fine estate più conosciuta dell' Irpinia ideata e realizzata da Vinicio Capossela.

La grande capacità comunicativa della Fondazione FS, attraverso i suoi numerosi canali, ha  consentito di far conoscere non solo la manifestazione ma, soprattutto di svelare  un territorio incontaminato, lussureggiante e  sconosciuto a tanti.

Nel treno storico sono stati messi a disposizione prodotti tipici locali; ad allietare il viaggio  vi era l' attore Ascanio Celestini,  impegnatissimo lungo  le carrozze a raccontare storie degli scrittori Fortunato e Rodari.

Superfluo raccontare l' entusiasmo della popolazione assembrata nelle stazioni non più abituate al passaggio del treno da oltre cinque anni.

La banda musicale di Calitri ha accolto il treno storico nella stazione finale di Conza-Andretta-Cairano, ma prima un gruppo di cow-boy a cavallo ha suscitato nei viaggiatori il brivido di un “assalto”  al convoglio.

Una marea di persone ha ascoltato il comizio inaugurale del presidente del consiglio regionale Rosa D’Amelio, del  vicepresidente della giunta regionale Fulvio Bonavitacola, di alcuni sindaci dei paesi, del direttore della Fondazione Fs  Ing. Luigi Cantamessa, di Pietro Mitrione dell'Associazione in Loco motive e dell' artista Vinicio Capossela.

Come è stato possibile realizzare il sogno del ritorno del treno in Irpinia mentre nella Valle del Metauro sembra ancora un miraggio? Perché in Irpinia quello che sembrava essere solo una sparuta battaglia di “nostalgici idealisti” è diventato  realtà?

Sono stati diversi i fattori che hanno reso possibile la riattivazione: il cambio politico alla guida della Regione Campania, il recente avvento  della Fondazione FS, una nuova sensibilità verso le ferrovie e i treni che sono tornati ad essere un mezzo di turismo e conoscenza del territorio oltre che di mobilità. Ma, soprattutto un’ esigenza e un desiderio di riscatto  venuto dal basso, reclamati  dalle piazze, dai comitati e dalle associazioni.

La presa di coscienza degli abitanti dell’entroterra irpino di essere fuori dal sistema ferroviario italiano, unita al conseguente reale impoverimento del territorio, hanno fatto sì che si realizzasse questa bellissima operazione: ed ecco spiegata la motivazione di questo straordinario accaduto. Un bene pubblico è stato recuperato riportandolo alla sua originaria funzione. Il treno che, in altri periodi storici  veniva utilizzato per emigrare in luoghi lontani, è visto ora come uno strumento per generare turismo e creare occasioni di lavoro.

La Ferrovia dell’ Irpinia è la 7^ ferrovia che Fondazione FS rimette in attività per scopi turistici.

Questo sistema è reso possibile grazie alla lungimiranza di quelle "virtuose"  Regioni che hanno collaborato intelligentemente con RFI e Fondazione FS.

La Regione Marche pare, invece, timida o recalcitrante a compiere un passo di tale portata per la ferrovia Fano Urbino: gli investimenti nella provincia di Pesaro e Urbino sembrano orientati soprattutto verso la costa come se gli abitanti delle aree interne non pagassero le imposte.

Non meraviglia il fatto che la Regione Marche trovi  scuse pretestuose sul genere che i comuni dell’entroterra non sono interessati alla ferrovia! E' piuttosto vero il contrario!

Così,  mentre ovunque si va avanti  e si aprono nuove idee ed iniziative, nella Valle del Metauro si sta “infelicemente”  immobili, alla stregua di un  sonnolento "birocc sa' i bov” fermo in mezzo alla campagna.

 

Quando la ferrovia Fano Urbino nella Fondazione FS?

Giovedì 28 Luglio 2016 13:12
PDFStampaE-mail

 

Sarà riaperta per scopi turistici anche la linea ferroviaria Avellino–Rocchetta Sant'Antonio, che attraversa zone incontaminate dell’Irpinia, diventando la sesta linea del progetto della Fondazione FS “ Binari senza tempo”.

Il protocollo d’intesa è stato siglato a Roma il 14 luglio u.s. al MiBACT da Dario Franceschini, Ministro dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, Maurizio Gentile, AD e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana e Mauro Moretti, Presidente di Fondazione Fs Italiane. I primi viaggi in treno storico sono previsti da lunedì 22 agosto in concomitanza con lo Sponz Fest.

 

Un tunnel lungo come la Fano Urbino

Giovedì 09 Giugno 2016 17:03
PDFStampaE-mail

Il giorno 4 giugno 2016 L‘ Associazione FVM ha partecipato alla festa organizzata per l'inaugurazione della nuova  “Galleria di base del Gottardo”, il tunnel più lungo del mondo con i suoi 57 chilometri di percorso nella profondità delle Alpi.

Le foto: https://picasaweb.google.com/117659964362604821377/629424012916585921

   

Pagina 1 di 41

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>