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X^ Giornata nazionale delle Ferrovie NON dimenticate “…quando si arrivava a Roma in treno”

L’associazione FVM ( Ferrovia Valle Metauro) in occasione della X^ Giornata Nazionale delle Ferrovie NON dimenticate, organizza un viaggio nel passato, agli inizi del secolo scorso, quando i treni da Fano raggiungevano Fermignano e da lì trovavano la coincidenza per Fabriano e quindi per Roma.

L’evento si terrà domenica 26 Marzo pv e si intitolerà: “… quando si arrivava a Roma in treno”.

Partendo dalla stazione di Fano con mezzi propri, formando quell’ ideale treno che dovrebbe essere da tempo in uso nella nostra valle, si raggiungerà Frontone attraverso località di notevole attrattiva per la presenza di siti storici, archeologia industriale,  arte  e bellezza naturalistica; il tutto viene proposto con  lo scopo  di utilizzare  stabilmente il mezzo ferroviario alla scoperta del ricco bacino metaurese seguendo quello che nel resto dell’Europa si attua con straordinario successo da almeno venti anni.

Fra le fermate: la Corte Bassa di Fossombrone con apertura straordinaria per la giornata FAI di primavera. Nei pressi verrà anche allestita una mostra sulla ferrovia Metaurense a cura di FVM e della Pro-loco di Fossombrone con annesso plastico ferroviario. A Cagli si visiteranno alcuni siti di grande valore artistico.

Per chi desidera è possibile pranzare a Cagli con il cestino del viaggiatore, costo 10 euro.

Prenotarsi al n  340 2931654 (Moris) .
Di seguito il programma:

h 08:45 – ritrovo in stazione FS di Fano-lato parcheggio Sport Park

h 09:00 Partenza

h 09:30  1^ fermata: Ponte degli Alberi –  ponte ferroviario, centrale idroelettrica

h 10:00 2^ fermata: Fossombrone – Sito FAI Corte Bassa con mostra FVM

h 11:00 3^ fermata: S. Lazzaro di Fossombrone – Marmitte dei Giganti

h11:30 4^ fermata: Calmazzo – Area Archeologica

h 12:00 5^ fermata: Fermignano -veloce giro in stazione ferroviaria e centro storico

h 13:00 6^ fermata: Stazione di Pole

h 13:15 7^ fermataCagli – pausa per pranzo con cestino viaggiatore (costo 10 euro)

h 15:00 : Cagli- Chiesa Sant’Angelo Minore ( con opere di Timoteo Viti allievo del Francia)

h 16:00 8^ fermata: Acquaviva- stazione ferroviaria e ruderi ponte ferroviario

h 17:30 9^ fermata: Frontone –Imbocco tunnel ferroviario e giro del castello

h 19:00   Bicchiere della staffa e partenza da Frontone.

 

Info Carlo 328 7577091

Michele 380 3410327 (ore pasti)

Associazione FVM Ferrovia Valle Metauro

Stazione di Urbino: Trent’anni dopo

Per ricordare degnamente il trentennale della chiusura della ferrovia Fano Urbino e prospetticamente    proiettarsi verso i prossimi anni, l’Associazione Urbino Capoluogo organizza, in collaborazione con l’Associazione FVM Ferrovia Valle Metauro, un convegno pubblico dal titolo:   “ Stazione di Urbino 30 anni dopo”.

L’incontro si terrà in Urbino venerdì 10 marzo alle h 17:00 presso la sede dell’Associazione in via del Popolo, 9 ed è inserito negli eventi della “ Giornata Nazionale delle Ferrovie non dimenticate”.

L’incontro inizierà con il saluto del Presidente dell’Associazione Sen. Giorgio Londei a seguire con la proiezione dell’ intervento di Paolo Volponi al convegno  “Viabilità e trasporti: problema centrale” del 1988 organizzato dal PCI d’Urbino.

Quindi si proseguirà con un momento di riflessione da parte dell’ing. Giovanni Carboni – del team FVM di progettazione del ripristino a TPL- per chiarire i termini del ripristino: tram, treno, metropolitana di superficie, treno turistico e trasporto pubblico locale TPL.

 Un approfondimento sull’inserimento della ferrovia Fano-Urbino nel disegno di legge 1178 sull’ istituzione delle ferrovie turistiche approvato alla Camera il 24 gennaio u.s. e una valutazione sulla valenza di avere o non avere un trasporto ferroviario che colleghi Urbino, ora isolata, alla rete nazionale.

Seguiranno gli interventi, Umberto Piersanti Poeta e scrittore, Massimo Bottini presidente Co.Mo.Do, Vilberto Stocchi Rettore Università degli Studi “Carlo Bo”, Gabriele Bariletti , Responsabile per il Lazio di UTP.

Per la parte politica interverrà il consigliere regionale Andrea Biancani, non mancherà un momento culturale con la presentazione del libro “ Andare per treni e stazioni” con l’autore Enrico Menduni docente e autore radiotelevisivo.

Concluderà il vicepresidente dell’associazione Ferruccio Giovanetti.

 

Trent’anni di occasioni perdute

31 Gennaio 1987 – 31 Gennaio 2017 . Trent’anni fa l’ultimo treno raggiunse Urbino…trent’anni di occasioni perdute.

In quel triste giorno, la ALn668 1935 e rimorchiata, dopo un ultimo incrocio a Fano con la ALn668 1472 proveniente da Urbino come treno 5663 alle h 20:04 prese la via verso Urbino per l’ultima volta giungendo nella Capitale Montefeltresca alle 21:11 ( treno 5662 ).
Sotto le mura silenti della città ducale avrebbe dovuto recarsi al primo binario per il ricovero della notte, invece alle h 21:20 riprese la via di Fano , come treno straordinario 76781, lasciando il muto silenzio di una stazione ormai vuota con le ali dei segnali a via impedita.

Sotto le mura silenziose della città ducale avrebbe dovuto recarsi al primo binario per il ricovero della notte, invece alle h 20:20 riprese la via di Fano lasciando alle sue spalle il greve silenzio di una stazione ormai vuota e le ali dei segnali a via impedita. Da quel giorno sono rimasti, ormai arrugginiti, in quella posizione.
Inutile elencare le conseguenze di tale errore ed è bene ricordare che “..se sbagliare è umano, perseverare è diabolico” .

Infatti proprio in questi ultimi anni, con la dismissione perseguita con sconcertante determinazione, si è esposta la linea Fano-Urbino ai più gravi pericoli: il colmo si è raggiunto recentemente con la tentata vendita di un pezzo di ferrovia nel territorio di Fano, vendita per ora apparentemente scongiurata.

In una singolare coincidenza con il trentennale, in questi giorni lo Stato sta regalando al territorio un’occasione unica ed irripetibile: la Legge che istituisce la nascita delle Ferrovie Turistiche. Approvata all’unanimità.
http://www.corriere.it/cronache/cards/viaggio-1300-chilometrisi-legge-le-ferrovie-abbandonate/fano-urbino.shtml

Nell’elenco delle linee designate è presente anche la ferrovia Fano Urbino insieme ad altre 17 . Gli Enti locali ( Regioni, Provincie e Comuni) dovranno , di conseguenza, saper cogliere questa straordinaria opportunità che viene offerta dal Governo della Nazione per la promozione dei numerosi territori interessati da tale importantissimo progetto .

La Legge sulle ferrovie turistiche trova il giusto compromesso tra la conservazione dell’integrità , la funzionalità dei tracciati ed il contenimento dei costi . Essa rappresenta un grande regalo che si fa alle future generazioni che dovranno conservare e migliorare l’opera, volta a far conoscere il territorio e le sue ricchezze.

L’adeguamento ai moderni standard di sicurezza restituirà, in futuro, al territorio il treno non solo per agevolare il turismo, ma si spera , anche un sistema integrato di trasporto pubblico adeguato ai tempi.

Il prossimo 31 gennaio l’Associazione FVM , in occasione del trentennale dell’ultimo treno , invita tutti a partecipare a due momenti rievocativi: il primo alla stazione di Fano alle ore 19:04 (partenza ultimo treno) e il secondo alla stazione di Urbino alle ore 20:11 con brindisi benaugurale al treno….in arrivo.

Associazione FVM Ferrovia Valle Metauro